A 7 mesi dalla sua prima edizione e forte del successo ottenuto, *WINE PARIS ritorna a raccontarsi e a far parlare di sé. *Preparandosi all’edizione 2020, che si terrà dal 10 al 12 Febbraio a Parigi – Expo, Port de Versailles, il Salone inizia a raccogliere conferme e nuove adesioni. Ad oggi, l’organizzazione stima che convergeranno più di 2.200 espositori e 30.000 visitatori di cui il 35% internazionali. *Sono già 1.800 gli espositori registrati, di cui 300 nuovi. Tutte le regioni viticole francesi hanno confermato la propria partecipazione *con in testa importanti presenze come l’Alsazia, la Borgogna, la Champagne – che hanno raddoppiato o triplicato il numero delle aziende partecipanti, seguite dalla Valle del Rodano, dal Beaujolais, da Bordeaux e dalla regione della Nuova Aquitania, dal Sud-Ovest, alla Provenza, al Roussillon, fino al Languedoc e al Pays d-Oc. In crescita anche i produttori internazionali: Italia, Spagna, Portogallo, Argentina, Sud Africa, Croazia, Algeria, Libano… sono solo alcuni dei paesi già registrati a vario titolo al Salone. L’Italia, nello specifico, torna in forze con una partecipazione crescente. Ad oggi si confermano già le importanti presenze dell’ITA (Italian Trade Agency), del Consorzio Doc delle Venezie, dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna, dell’Associazione Puglia in Rosé, di Piemonte Land of Perfection e l’elenco non termina qui. “La principale ragione per la quale l’Enoteca Emilia Romagna partecipa a WINE PARIS è che gli organizzatori sono affidabili e specializzati nel mettere in contatto le aziende direttamente con i buyer, aspetto fondamentale che vale, da solo, la partecipazione a una fiera” afferma Ambrogio MANZI, Direttore Generale dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna. Nel 2019 WINE PARIS è riuscita ad attrarre il 42% di visitatori in più rispetto alle precedenti edizioni di ViniSud e VinoVision Paris. Nel 2020 la fiera continuerà la sua crescita e proseguirà il suo speciale programma “International Hosted Buyers” che assicura la presenza dei più grandi importatori internazionali, provenienti oltre che dagli Stati Uniti, anche dall’Asia e dai mercati in via di sviluppo (Africa, Medio Oriente etc). Per valorizzare queste presenze, WINE PARIS inaugurerà il suo “Wine Match”, un sistema di business matching online, che sarà fruibile da tutti i partecipanti con un unico grande obiettivo: quello di ottimizzare il ritorno dell’investimento grazie ad incontri mirati, su misura e pianificati. WINE PARIS è nata dall’incontro di due grandi entità: ViniSud e VinoVision Paris. La fusione dei due saloni internazionali, uno vocato al Nord, l’altro al Sud, verso il Mar Mediterraneo, ha dato vita a uno degli appuntamenti più importanti del mondo del vino a livello mondiale, che già alle prime battute ha molto fatto parlare di sé raccogliendo sempre più sguardi di interesse e approvazione. ____ VINISUD è la fiera internazionale di riferimento per i vini meridionali, nata nel 1994 e sostenuta da tutte le associazioni e sindacati del Sud della Francia: CIVL, CIVR, Inter’Oc, Inter-Rhône, IVSO, CIVP e CIV Corse. VINOVISION PARIS è la fiera professionale internazionale dei vini settentrionali, nata nel 2017 per volere delle organizzazioni interprofessionali viticole della Valle della Loira, del Centro Loira, di Bourgogne, del Beaujolais, dell’Alsazia e dal Sindicato Generale dei Vignerons della Champagne. WINE PARIS, il rendez-vous internazionale dei professionisti del vino a Parigi, è l’unione di VINISUD e VINOVISION PARIS. La prima edizione si è tenuta dal 11 al 13 Febbraio 2019 e ha riunito 2.000 espositori e 26.700 professionisti di cui il 30% internazionali. VINISUD, VINOVISION PARIS e WINE PARIS sono organizzate da COMEXPOSIUM / ADHESION GROUP e sono pilotate da 13 interprofessioni francesi.