Villa Russiz vede riconfermata l’eccellenza della propria produzione con il Sauvignon De La Tour 2018 insignito delle “Quattro Viti“, il massimo riconoscimento della Guida ai Vini d’Italia VITAE.

Si tratta di una delle referenze di punta della selezione cru della cantina di Capriva del Friuli. Questa Doc Collio, raffinata e profumata, si riconferma per il secondo anno consecutivo tra i migliori vini friulani per l’Associazione Italiana Sommelier. Il prossimo 26 ottobre a Roma ci sarà l’attesa cerimonia di premiazione dei produttori inseriti nel top dell’edizione 2020 di questa prestigiosa guida, attesissima da tutti gli appassionati di enologia.

Per l’azienda vitivinicola è un’immensa soddisfazione veder riconosciuto l’impegno e la passione che quotidianamente vengono dedicati al lavoro, sia in vigna sia in cantina. È un grande risultato esser stati inseriti nuovamente nella rosa di prodotti di alta fascia di “Vitae”, uno strumento di lavoro e di consultazione fondamentale per gli operatori del settore. Giovanni Genio, enologo della cantina, afferma:“Il Sauvignon De La Tour è un vino ricco, con profumi che ricordano la frutta fresca estiva con spiccate note verdi di erba appena tagliata. Porta con sé un’eleganza sottile e una fresca acidità dinamica che rende onore all’origine del suo nome. Sauvage vuol dire selvaggio. Un’annata speciale per il Sauvignon De La Tour 2018 che unisce alla perfezione corpo e mineralità per regalare incredibili e vibranti sensazioni al palato.”

Questo premio è una conferma che si accompagna anche ai numerosi apprezzamenti dei clienti che riconoscono l’altissima qualità dei vini di Villa Russiz, frutto del sapiente lavoro nei vigneti e della cura precisa e attenta a tutti i processi di produzione per valorizzare al meglio il prezioso territorio del Collio.

Conclude il Direttore Giulio Gregoretti: “Ora è tempo di vendemmia che da noi è ancora realizzata a mano e in un’atmosfera allegra, di festosa condivisione. Guardando i risultati delle nostre attività siamo sicuri che anche la prossima annata porterà sorprese sempre più importanti”.